08.08.2022

vista mare

ristrutturazione di una villa affacciata sul Golfo del Tigullio

Il progetto


Una casa di famiglia affacciata sul Golfo del Tigullio rimasta chiusa per 30 anni ha ripreso vita con un progetto di ristrutturazione basato sul colore e sulla semplicità.
Lo spazio, distribuito su tre piani e originariamente pensato per un’unica famiglia, è stato suddiviso in tre unità idealmente indipendenti per i tre fratelli che ne sono gli attuali proprietari. Questo nuovo layout consentirà di usarla in modo diverso ogni volta: condividendo gli spazi o preferendo l’intimità delle singole unità.

Dove


Genova

In fase di esecuzione

stato di avanzamento lavori
95%

La squadra


Elisabetta Parodi Dandini | architetta

Danilo Romano | direttore lavori

DEDAristrutturazioni | impresa

the place to be

chi ha paura del pavimento cattivo?

Ho cambiato tantissime case seguendo il lavoro di mio padre e della maggior parte ricordo più che altro i pavimenti, perché più vicini agli occhi e ai movimenti di una bambina. 
Ero diventata l’esperta mondiale di pavimenti, che dividevo in due categorie: quelli che fanno paura e quelli con cui si gioca.

I primi, quelli in graniglia/terrazzo/marmo erano assolutamente da evitare perché di notte si animano. Tutti quei pezzettini di pietre colorate, alla luce di un’abat-jour, lentamente si compongono tra di loro in modi diversi per diventare facce di mostri con bocche urlanti e occhi inquisitori. E non bisogna farsi ingannare dal loro comportamento diurno, fintamente fisso e rassicurante: è un diversivo, ne sono ancora quasi certa.

Molto più divertenti, invece, le infinite composizioni che le forme elementari e rassicuranti delle piastrelle componevano nelle stanze di servizio degli anni 60/70: quanti disegni si potevano intravedere in quei rettangoli e quadrati di quei colorini da ghiacciolo al mare? Fare il bagnetto significava perdersi seguendo col dito fughe di piastrelle come se fossero strade di qualche mondo tutto bambino, giocare sul pavimento del terrazzo un’occasione per tiranneggiare il fratellino che con le sue macchinette non seguiva i percorsi rettilinei delle tessere color cioccolato allineate in modo geometrico e rassicurante.

Questa expertise si è rivelata fondamentale in un progetto dove la scelta è stata usare un unico materiale in modo quasi ossessivo, giocando solo con 3 colori e le infinite possibilità compositive di elementi modulari.

cantiere