18.09.2021

la casa di Annibale

il buen retiro dello scrittore

Il progetto


Questo progetto è cominciato con un busto, il busto di Annibale, nella fattispecie.
Tutti i progetti iniziano da uno spunto: nuove esigenze famigliari che non trovano più gli spazi giusti in quelli esistenti, un punto di vista particolarmente bello che si vuole evidenziare, un budget ridotto da rispettare…
La lista è lunga quanto quella dei progetti ma il busto no, quello non era previsto.
Però il proprietario è uno scrittore: quel busto è la sua ispirazione e il suo alter ego. E tutta la casa é partita da lì, anzi si è sviluppata attorcigliandosi intorno a quel blocco di marmo.

Quindi, nell’ordine: una minuscola finestrella sul paesaggio é stata ampliata per diventare la teca dove incastrare Annibale a metà tra interno e esterno. E il tavolo dello scrittore, ovviamente, di fronte. 
Risolto questo, si sono poi affrontati i temi secondari come la statica della terrazza, che abbiamo risolto con archi strutturali creando una loggia sul paesaggio che prima non c’era (la loggia, ovviamente, perché il paesaggio era lì dal pleistocene), rifacendo due solai in legno e tutta la struttura portante del tetto. Ma la cosa più importante resta aver trovato il posto giusto per l’Annibale. 

La squadra


Elisabetta Parodi Dandini | architetta

Impresa: Restauri Edili Di Santo Giuseppe 

Dove


Recco (GE)